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Management

Nuovi modelli di creatività e comunicazione nell'era del flessibile: il caso My Shelter in un'intervista ad Andrea Natella

Si potrebbe cominciare con Wired USA e i suoi pur intelligenti tormentoni fatti di microeconomie vincenti e giovanissimi geni nazisti dell'imprenditoria hi tech. Si potrebbe prendere sul serio l'esplosione della contro-cultura post-beat del 2.0, fatta di neo-ismi che vagheggiano utopie che vanno dal comunismo al socialismo, dal cooperativismo al collettivismo (l'abbiamo letto da un sacco di parti). 

Potere alla parola - Intervista ad Andrea Fontana

C'è crisi. È un dato di fatto. E inevitabilmente siamo portati a ridisegnare il nostro modo di vivere: sempre più si parla di innovazione, low cost, responsabilità sociale. Eppure negli ultimi mesi è esploso un nuovo fenomeno nel mondo della comunicazione: lo Storytelling aziendale.

Slow Foot

Esiste una via mediterranea al marketing? Esiste un design creativo e “industriale” che non tradisca tradizioni e valori? È possibile raggiungere i propri consumatori in modo non predatorio e aggressivo, ma avvicinarli rimescolandosi con essi in una corrispondenza di sensibilità e culture differenti

Trivioquadrivio: come coniugare ricerca,cultura d'impresa e formazione. Tutto in una "nicchia"


Trivioquadrivio perché, nel pensare alle microeconomie, mi è venuto inmente LeonardoPrevi - che ne è il presidente - la sua intelligenza, ele attivitàcosì di nicchia che sviluppa questo curioso team diprofessionistidella conoscenza e del micro-management.

Meet the Media Guru: pensiero e progettualità messi in scena

Intervista a Maria Grazia Mattei, responsabile ideazione e coordinamento iniziative di MGM Digital Communinication

I Network creativi: excursus nel mondo dell'arte-comunicazione

La parola network compare a lettere maiuscole sull'home page del sito dell'agenzia di comunicazione xister. I loghi e i link che seguono disegnano un reticolo di istituzioni, collettivi e spazi sociali che rappresentano un intreccio di ispirazioni e iniziative culturali che passa per la stessa agenzia

Il fil rouge con il cliente: Intervista ad Alberto Cassone di Alphaomega

Quando entro nella loro sede, non posso fare a meno di notare unfermento vivace. Persone che vanno e vengono, scatoloni, buste,materiali per le promozioni, allestimenti, immagini di tutti i tipi chedecorano la sala divisa in postazioni creative. A un tratto mi vengonoincontro, sorridenti e disponibili.

Piccola divagazione sulle matrici organizzative

Ora, in questo stesso momento in cui scrivo, sto facendo un esperimento che è da tempo che avevo in mente. Avete presente i cosiddetti social network? Se dovessi descrivere che cosa è di fatto un social network, direi che è una rete ad alto livello di interazione.

Lavorare in team: modelli e prospettive

Tra i tanti stimoli che ci ha offerto l’idea di Eventlab, c’è il confronto con il mondo reale della micro-imprenditoria creativa: quel mondo, per essere più chiari, fatto di agenzie e factory (e sono tante) che coraggiosamente lavorano per sistematizzare una professione (che va dalla pubblicità alla comunicazione integrata), altrimenti condannata dall’immaginario collettivo allo stereotipo dell’eccentrico personaggio up-to-date, che lavora in un openspace alla moda cercando di spulciare tra riviste e periodici ricercati tutto ciò che sia al limite tra l’originale e il mainstream.

L’ approccio “polisensoriale” di McCann-Erickson

Un viaggio nei meandri della pubblicità guidati da Marco Carnevale, direttore creativo di McCann-Erickson Roma: dagli accordi con il cliente al risultato finale, passando per tutti gli step della produzione creativa. Con qualche sorpresa…

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